Passa ai contenuti principali

Curiosità: un pizzico di magia tra realtà e fantasia 2

Immagine del disco di Montebelluna


Come già detto, in questa trilogia ho mescolato elementi esoterici vari, cercando di creare uno scenario di facile comprensione.
In "Scacco al re", Scarlet compie un incantesimo particolare che le consenta di comunicare mentalmente con un altro personaggio. Prepara il tutto e infine recita una formula nella quale menzione la Madre: il riferimento è a una divinità precisa, che però non corrisponde alla Dea in accezione Wicca, giacché nella tradizione stregonica locale, tale termine viene riferito a Reitia, nella quale si scorgono molti tratti simili a Nerthus e Freyja. Reitia, come Nerthus, è legata alle acque e alla Terra, sia nel lato fecondo che in quello più oscuro.
Mi inginocchio e gli faccio cenno di fare altrettanto. Siamo uno di fronte all’altra, la fiamma della candela rossa arde tra noi, accanto a questa, la coppa.
«Dammi le mani. Chiudi gli occhi, concentrati su di me e spera che questo funzioni anche con gli Eterni.»
Mi guarda un secondo, poi segue le mie indicazioni.
Serro le palpebre cercando la concentrazione più completa visualizzando il fuoco della candela.
«Come l'acqua scorre,
Così il pensiero fluisce:
Da me a te e di ritorno,
Dalle vette al mare.
Come vento nella mente,
Così la voce può soffiare,
Se a noi la Madre
Tal parlare vuol donare.»
Qualche istante di silenzio.
«Apri gli occhi.» gli dico prendendo il calice tra le mani.

Commenti

Post popolari in questo blog

"Romance and Fantasy for cosmopolitan girls" recensisce la trilogia di Scarlet

Una nuova recensione per la trilogia di Scarlet :D Ho sempre amato i fantasy e il paranormal romance e non smetterò mai di farlo, a nessuna età. E anche se le storie di vampiri sono trite e ritrite e presentate in ogni salsa, sono sempre affascinanti. Ho avuto il piacere di leggere la trilogia di Scarlet di Chiara Casalini e mi è tornata la nostalgia per queste eterne creature della notte. Ammettiamolo, esercitano sempre il loro fascino ed ero estremamente curiosa di sapere di cosa si trattasse in questi libri. Come ho già detto, sto parlando di una trilogia, quindi tre libri che devono essere letti in successione per non perdere il filo della storia. Il primo capitolo “Scarlet, morire per vivere” funge come una sorta di introduzione a ciò che verrà.  Soprattutto, non posso che ringraziare per questa conclusione, che decisamente mi lusinga: Intrighi, complotti e personaggi sinistri e inquietanti non mancheranno, inoltre sono proprio questi particolari a rendere ...

Intervista dal blog #readEat

Dal blog  #readEat - Libri da mangiare , ecco una succosa intervista  😁 Bentornati, lettori golosi, all’appuntamento del martedì con Spizzichi e Bocconi! Oggi a tavola nella cucina letteraria di #readEat abbiamo Chiara Casalini, autrice di una trilogia sul mondo dei vampiri con una protagonista dal nome sanguigno: Scarlet! Prevedendo un pasto abbondante, vi invito a gustarlo lentamente! Antipasto  Ciao Chiara, grazie per essere qui a parlare di Urban Fantatasy e del tuo romanzo, Scarlet – Morire per vivere. Senza troppi indugi, ti chiederei di parlare un po’ del libro in sé! Un ritorno alla ‘vecchia scuola’? Ciao. Intanto diciamo che la mia trilogia è urban come ambientazione, ma viene contestualizzata per i temi nel dark fantasy romance. Riprendo una visione dei vampiri vecchia scuola, questo sicuramente, ma il tutto credo si sviluppi in un modo attuale, non c’è un’ambientazione gotica. Nel primo libro si conoscono i personaggi principali e i Vam...

Curiosità: un pizzico di magia tra realtà e fantasia 1

Immagine di John William Waterhouse "The Magic Circle" Su " Scarlet - Morire per vivere " e " Scacco al re " compaiono due rituali ispirati alla tradizione stregonica contadina delle mie zone legati all'acqua per lo più, anche se nel primo lei usa il sangue. L'acqua funge da elemento di collegamento con la Madre, il sangue ne è un rafforzativo che collega le visioni alla persona che lo versa. Lo specchio d'acqua viene utilizzato come metodo divinatorio e per vedere oltre le apparenza, per arrivare quindi alla verità. Ovviamente, i rituali descritti nei romanzi non sono reali, bensì rielaborati ai fini della storia, attingendo dalla stregheria locale, tradizione nordica, ma utilizzando anche nomi ormai noti ai più e di estrazione Wicca, per facilitarne l'approccio. Nella stregheria contadina, ad esempio, il "coltello rituale" non ha un nome specifico, mentre nella Wicca è noto come "athame" 😊 Nella realtà contadi...